Rifiutiamoci!
Ora basta! Sono 14 anni che la Campania sopporta le scelte scellerate di un Commissariato che ci è costato 2 miliardi di Euro e non è stato neanche in grado di togliere la monnezza dalle nostre strade … I Commissari che si sono succeduti hanno visto come unica soluzione quella di aprire sempre nuove discariche con tutte le loro conseguenze disastrose per l’ambiente e la salute dei cittadini.
E ora che l’immondizia l’abbiamo fin dentro le case cosa propone il “supercommisario” De Gennaro? Di aprire ancora altre discariche! Villaricca può accogliere 35.000 tonnellate di rifiuti: la Campania produce oltre 7.000 tonnellate al giorno di rifiuti. Non ci vuole uno scienziato per capire che in 5 giorni Villaricca sarà piena. E poi? Sempre nuove discariche …
Intanto continuano a raccontarci ancora la balla che l’inceneritore di Acerra una volta funzionante (comunque non prima di un anno) dovrebbe risolvere magicamente i nostri problemi. Nessuno si pone però alcune semplici domande:
Cosa esce da un inceneritore? Il 30% di quello che entra in un inceneritore esce sotto forma di ceneri tossiche! Questo significa che dovremo costruire ancora altre discariche per smaltire queste pericolose sostanze … alla faccia della soluzione definitiva!
Se gli inceneritori producono energia perché nessuno vuole la nostra spazzatura? Dovrebbero pagarcela come fosse petrolio. La verità è che gli inceneritori sprecano più energia di quanto ne producano e si mantengono solo grazie agli incentivi statali: infatti il 7% delle nostre bollette Enel serve per finanziare inceneritori.
Ci dicono che la Germania ha 60 inceneritori, ma non ci dicono che li stanno chiudendo e che ci sono già 64 impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) a impatto zero!
Studi dimostrano che con i venti, i fumi di un inceneritore possono percorrere anche 1000 chilometri: l’inceneritore di Acerra è a circa 20 km da noi!
La soluzione è una sola:
La raccolta differenziata
porta a porta da domani!
Ci raccontano la balla che i napoletani non sono capaci di farla! Forse perché ci considerano inferiori rispetto ad altri cittadini italiani. I napoletani sono questo?
Ciononostante a Napoli abbiamo un esercito di 2.965 spazzini e cioè uno ogni 337 abitanti: potrebbero tranquillamente fare la raccolta porta a porta e invece non uno solo dei 1.100 dipendenti dei cinque consorzi di bacino dedica un minuto della sua giornata al lavoro per cui viene pagato.
Intanto la Lombardia, produce più immondizia della Campania, ma per ogni netturbino lombardo risultano esserci 25 netturbini campani.
Napoli sei SPACCIATA. Ti vogliono condannare a morte! Ora dobbiamo agire!
Comitato Rifiutiamoci!
Indirizzo email e contatto MSN: rifiutiamocinapoli@email.it
COME POSSIAMO FAR CAPIRE ALLA GENTE KE C’è BISOGNO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA???
NN LO CAPIRANNO MAI!!IN KE MODO DOVREMMO ORGANIZZARCI?
Comment di Marvin — Gennaio 25, 2008 @ 12:13 pm
La cosa principale è l’informazione.
Purtroppo la gente è poco (o male) informata. Di certo sono forti le responsabilità dei media tradizionali asserviti alle logiche di potere.
Per questo motivo dobbiamo approfittare dei mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione per fare un po di controinformazione. Ad esempio con internet tra email, chat e blog si possono raggiungere un gran numero di persone.
Per raggiungere chi invece non usa internet ci sono i classici strumenti del passaparola (bisogna parlare con chiunque conosciamo) e del volantinaggio. Nel nostro piccolo abbiamo fatto questo semplice volantino e lo stiamo distribuendo un pò in giro nel nostro territorio.
Spero che in questo modo riusciremo a sensibilizzare un po di gente sulla questione… altrimeti passeranno per vere le solite balle delle discariche, dell’inceneritore e dell’impossibilità della differenziata a Napoli perchè siamo un popolo incivile.
Comment di rifiutiamocinapoli — Gennaio 25, 2008 @ 12:52 pm